
IL CENTRO STORICO DI ALTAVILLA SILENTINA
Partendo da piazza Umberto I, il centro storico di Altavilla Silentina si rivelerà pian piano al visitatore che avrà modo, attraverso un dedalo di vicoli e piazzette, di scoprire angoli suggestivi, scorci panoramici e un ricco patrimonio storico-artistico custodito nelle chiese settecentesche presenti.
PUNTI DI INTERESSE
– Porta di suso
– BIBLIOTECA COMUNALE
– CHIESA DI SANT’ANTONINO
– VIA PORTANOVA
– ARCO CEMBALO
– CHIESA DI SAN BIAGIO
– CHIESA DI SANT’EGIDIO
– CASTELLO NORMANNO
– CHIESA DEL CARMINE
Torre Jovia, Porta di Suso e il sovrastante castello normanno rivelano subito l’origine medievale del borgo, custode di numerose storie legate a personaggi illustri come, tra gli altri, Roberto il Guiscardo, Federico II, Carlo di Durazzo che sarà poi re di Napoli. Proseguendo per Piazza Antico Sedile, il vecchio cuore amministrativo del paese, si giunge alla chiesa di San Biagio dove è possibile ammirare un bellissimo ciclo pittorico del tardo barocco opera di Nicola Peccheneda, l’organo dei fratelli Carelli e il cosiddetto corpo di San Germano Martire, per poi spostarsi sul sagrato e godere del magnifico panorama verso il golfo di Salerno, la costiera amalfitana e Capri.
DESCRIZIONE ITINERARIO
Il percorso parte da Piazza Umberto I e procede verso Porta di Suso, una delle antiche porte di accesso al paese, affiancata dalla torre antica. Da qui, l’ingresso in Via Municipio, l’antica “Via Sottana”. Lungo il percorso, l’installazione artistica di centrini all’uncinetto de Le Uncinettine e il murales dell’artista Fernando Mangone, sulle pareti della Biblioteca comunale “A. Di Matteo”.
Si giunge poi in Piazza Antico Sedile, originariamente “Il Seggio”, dove “si tenevano gli antichi parlamenti”, di fronte ad esso la Chiesa di Sant’Antonino, edificata nel XVIII secolo. Da qui, procedendo per Via Solimene, in origine “Via Soprana” , si incontra il caratteristico Arco Cembalo, e a pochi metri la settecentesca Chiesa di San Biagio, dove è conservato il corpo di San Germano Martire. A seguire, si attraversa Via Portanova, con punti panoramici con vista sulla Piana del Sele, la Costiera amalfitana e Capri. Percorrendo vicoli e “strettole”, si giunge alla Chiesa di Sant’Egidio, edificata da Normanni, contiguamente al Castello. E salendo per Via Castello, la vista del forte medievale accompagna il visitatore nel suo ritorno in Piazza Umberto I.




